IRCCS Istituto Giannina Gaslini


IRCCS Istituto Giannina Gaslini

Via Gerolamo Gaslini 5, 16147 Genova
Tel. 01056361
Presidente: Edoardo Garrone
Direttore Generale: Renato Botti
Direttore Scientifico: Angelo Ravelli
Direttore Sanitario: Raffaele Spiazzi
Direttore Amministrativo: Roberta Serena

STORIA

L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Giannina Gaslini (IGG) rappresenta un’eccellenza a livello nazionale e internazionale in ambito pediatrico e, più in generale, nell’area materno-infantile. L’IGG ha le missioni prioritarie di offrire cura e assistenza ai soggetti in età evolutiva e di svolgere una ricerca scientifica di qualità elevata in campo biomedico. È, inoltre, sede di un’ampia gamma di attività didattiche e formative, in quanto ospita, sin dalla sua fondazione nel 1938, strutture e corsi di laurea, specializzazione e dottorato di ricerca dell’Università degli Studi di Genova, con la quale opera in regime di convenzione, e possiede un proprio Centro di Formazione.

La connotazione di policlinico pediatrico e la presenza di specialisti di alto livello in tutte le principali discipline della pediatria medica e chirurgica rendono l’IGG un polo di riferimento nazionale e internazionale per le patologie complesse del neonato, del bambino e dell’adolescente. L’integrazione fra assistenza, ricerca e formazione rappresenta un presupposto inscindibile per garantire l’eccellenza delle prestazioni.

In virtù della sua consistente e continuativa attività clinica e scientifica, costantemente supportata della Fondazione Gaslini, l’IGG ha sempre ottenuto, a partire dal 1959, il riconoscimento ministeriale di IRCCS. A partire dal 2007, l’IGG ha ottenuto continuativamente l’accreditamento da parte della Joint Commission International. Nel corso dell’ultima valutazione, nell’aprile 2021, l’IGG è stato anche riconosciuto come AcademicMedical Center.

 ATTIVITÀ SANITARIA E DI RICERCA

Il ruolo dell’IGG come riferimento nazionale ed internazionale per le patologie pediatriche e dell’adolescenza, rare e complesse, è avvalorato dalla percentuale di attrazione di pazienti da fuori regione, stabilmente superiore al 40%. Tra gli ospedali di diritto pubblico italiani, l’IGG è quello che dispone della più ampia offerta di specialità, mediche e chirurgiche, dedicate in via esclusiva all’area materno-infantile. L’IGG è attualmente dotato di oltre 300 posti letto di degenza ordinaria, di cui 49 di terapia intensiva – semi intensiva neonatale e pediatrica. Nel 2020 sono stati effettuati 12.595 ricoveri ordinari, 10.868 cicli day hospital e day surgery e 445.857 prestazioni ambulatorialiSono circa 60 le associazioni di volontariato che offrono un ampio ventaglio di servizi, dall’ospitalità alle famiglie al supporto ai bambini ricoverati. 

L’attività di ricerca dell’IGG si è svolta nell’ambito delle seguenti 7 linee di ricerca istituzionali (PNR 2018-2020):

Strategie diagnostico-terapeutiche innovative e malattie rare

Scienze pediatriche, chirurgia e neonatologia

Reumatologia, immunologia e malattie autoinfiammatorie

Ematologia, onclologia e terapie cellulari

Patologie muscolari e neurologiche

Progetti ERANET E Ministero Affari Esteri e progetti di rete

Nel 2020 è stata aggiunta una linea di ricerca dedicata al COVID-19 e alla sindrome infiammatoria mulisistemica pediatrica (MIS-C).

Nel corso del 2020 l’Impact Factor Normalizzato è stato pari a 1.744,5, per un totale di 468 pubblicazioni internazionali. I ricercatori sono stati 282, il 27,3% dei quali con età inferiore a 40 anni, mentre le sperimentazioni cliniche attive sono state 228. I ricercatori dell’IGG sono coinvolti nelle principali reti di ricerca nazionali e internazionali, incluse numerose reti di riferimento europee (ERN). Inoltre, nel 2020 l’Istituto ha vinto come centro coordinatore o come partner 20 grant di ricerca nazionali e 6 grant di ricerca internazionali, per un totale di più di 6 milioni di euro. Nello stesso anno, 3 brevetti IGG sono stati estesi a livello internazionale, 2 con Patent Corporation Treaty e uno negli Stati Uniti. È in corso l’adozione di 2 nuovi brevetti.